Lavorare in viaggio

Lavorare in viaggio

/ Mercoledì, 12 Dicembre 2018 00:25

di Roberto Bragantini

La vostra idea è di viaggiare a lungo termine? Bene, la scelta più logica è di recarvi a lavorare in un paese dove la valuta è forte e spendere dove è debole.
Per cercare lavoro iniziate utilizzando gli annunci sui giornali. Presentatevi dai datori di lavoro con curriculum alla mano, che potreste avere già preparato prima della partenza. Per i primi tempi è possibile che troviate un lavoro in nero e tocca a voi decidere se accettare o meno. Può comunque essere un punto di partenza; spesso i datori di lavoro che assumono in nero si accontentano di meno garanzie e chiedono solo un permesso di soggiorno.
Ci sono migliaia di lavori stagionali in giro per il mondo; oltre che cercare su internet, vi consiglio di controllare il “Sito Ufficiale del Turismo” del paese nel quale desiderate recarvi e candidarvi a eventuali offerte di lavoro. Se siete in Australia cercate, su www.seek.com e www.gumtree.com, sono i migliori siti per cercare qualsiasi tipo di lavoro, dal lavapiatti al medico.

dalla parte dei sogni 2.0 fronte lqPotrete cercare lavoro in un luogo di villeggiatura estiva o invernale. È consigliabile arrivare un mesetto prima dell’inizio della stagione. Per le donne è più semplice farsi assumere in alberghi, bar e ristoranti, mentre per gli uomini in lavori agricoli e nell’edilizia. 

Vi elenco una serie di possibili lavori che sono tra i più ricercati:
  •  Impieghi per tutto l’anno
Animatore per bambini, barista, cameriere, receptionist, portiere, cuoco, panettiere, autista di scorta, dj, commesso, addetto alle pulizie, buttafuori, guida, istruttore sportivo, bagnino, istruttore subacqueo.
 
  • Impieghi per la stagione invernale
Addetto allo skilift, guidatore del gatto delle nevi, istruttore di sci, commesso in un negozio di noleggio attrezzatura, barista, addetto alle pulizie in un rifugio, cameriere, receptionist, portiere d’albergo, cuoco, impiegato alle vendite, autista, dj.
Oltre all’Italia potresti partire per la Svizzera, la Francia, l’Austria, la Slovenia, l’Argentina, la Cina, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone, l’Iran, il Libano, Israele, la Nuova Zelanda, l’Australia e il Sud Africa.
 
  • Lavori stagionali di raccolta
Prova a consultare siti come www.pickingjobs.com. Il pagamento del lavoro di raccolto dipende spesso dalla resa del lavoratore e ci vogliono un paio di giorni di pratica per velocizzare le operazioni, quindi raccogliere di più e guadagnare di più.
Vi consiglio di cercare in Europa, Australia, Nuova Zelanda e Nord America.
 
  • Lavori manuali
Gli impieghi nel settore edile spesso sono pagati abbastanza bene, però sono faticosi. Anche il settore agricolo e minerario gode di buona salute.
Potete cercare degli annunci riguardanti le ristrutturazioni di abitazioni, le costruzioni di strade, i lavori di giardinaggio, la sbucciatura di gamberetti, l’inscatolamento di pesce, l’estrazione di carbone o di metalli e la raccolta di frutta.
 
  • Lavori indipendenti
Potete vendere qualsiasi oggetto o bevanda in spiaggia o nelle strade, l’importante è che vi procuriate un permesso di soggiorno. 
I lavori più gettonati sono l’artista di strada, l’insegnante di lingua, la ragazza alla pari, il massaggiatore, il venditore ambulante, le pubbliche relazioni per locali e bar, il giocoliere, il giardiniere, l’insegnante di musica, e il pulitore di vetri.
Ci sono alcune organizzazioni internazionali di collocamento rivolte a studenti o a laureati (www.councilexchange.org, www.alliancesabroad.com e www.interexchange.org) che aiutano i viaggiatori ad abbreviare le pratiche burocratiche e a trovare lavori con un salario minimo garantito di 400 € al mese.
Uno dei luoghi migliori per trovare lavoro è il sito della camera di commercio; provate anche su www.monster.com, un sito specializzato in posti di lavoro all’estero.
 
  • Progetti di volontariato
Potete fare anche volontariato: ci sono veramente tanti progetti internazionali, basta solo capire qual è il più appetibile, consci del fatto che non sono retribuiti; il più delle volte viene offerto il vitto e l’alloggio che, per un viaggiatore alla scoperta di un paese, è un ottimo modo per viaggiare senza spendere e al tempo stesso relazionarsi con la civiltà locale. Potete utilizzare il sito del WWOOF (World Wide Opportunities on Organic Farm) per cercare lavoro nell’agricoltura, specialmente negli orti biologici.
Voi donate il vostro lavoro e i proprietari vitto e alloggio.
Questi sono alcuni progetti di cui sono a conoscenza:
Tutela dell’ambiente: ripristino di sentieri forestali in Spagna, rilevamento della grande barriera corallina in Australia, tutela delle zone boschive nella regione giapponese del monte Fuji, manutenzione dei parchi in Argentina, sviluppo dell’ecoturismo in Ecuador.
Fauna: sorveglianza delle spiagge per proteggere le uova di tartaruga in Messico, cattura di squali limone nelle Bahamas, cattura degli animali selvatici e applicazioni di radiocollari in Australia.
Assistenza e sviluppo: volontariato presso un orfanotrofio, incontro con gli sciamani per studiare la medicina delle piante, costruzioni di giardini pubblici in Turchia.
Archeologia: scavi alla ricerca di ossa di dinosauro in Australia meridionale, restauro di fortezze in Francia, scavi nelle rovine maya del Belize.
 
roberto bragantiniI vantaggi del volontariato sono vari: 
  • vivere e lavorare in una comunità dove è facile socializzare e fare amicizie;
  • fare un’esperienza pratica;
  • conoscere volontari di nazionalità diversa;
  • sentire che ci si sta impegnando per lasciare il mondo in condizioni migliori;
  • condividere le proprie competenze per aiutare i locali.
  • Ovviamente un po’ di soldi servono per poter sopravvivere nei periodi del volontariato, ma non così tanti. 
Nella share economy si può fare qualsiasi cosa con lo spirito del baratto; sicuramente serve spirito di adattamento, ma non si dica che l’ostacolo è quello economico perché su internet si possono trovare soluzioni che consentono di avere vitto ed alloggio gratuiti ovunque, potete approfittare di Workaway o WWOOF!
 
Se pensi che il tuo livello della lingua straniera sia inappropriato per lavorare, puoi sempre fermarti un paio di settimane ed iscriverti in una scuola per migliorare il tuo livello. 
Ci sono molti corsi on-line, anche economici o addirittura gratuiti, come per esempio Babbel, Assimil, Speckly e Go Cambio.
TANDEM è un’applicazione che è tra le mie preferite, perché da la possibilità di trovare persone con cui scambiare le proprie competenze linguistiche, ossia persone che vogliono praticare l’italiano in cambio della loro lingua madre. Una volta entrati in contatto con la persona interessata, si organizza un incontro, magari in un bar, e si instaura una conversazione prima in una lingua e poi nell’altra, correggendosi e insegnando ciò che ci si sente di poter trasmettere.
Sul sito di Couchsurfing si possono trovare molti gruppi in merito, ma di sicuro ogni città ha dei bar dove organizzano degli appuntamenti settimanali di “Language exchange”.
Potrete sempre uscire con una ragazza/o o un gruppo di amici per migliorare il vostro livello di inglese o della lingua locale, quindi la soluzione migliore è di accantonare la timidezza e buttarsi nella mischia per fare pratica.
Non esitate mai durante il viaggio, se avete voglia di fare qualcosa, fatela perché altrimenti dopo potreste avere dei rimorsi; mettetevi in gioco e, se vi dovesse andare male, al massimo prenderete un no.
 
  • Corsi
In giro per il mondo sono disponibili una marea di corsi, sia di specializzazione che di introduzione a una disciplina, e sono un’ottima ragione per muoversi. Per esempio, esistono corsi di introduzione alla fotografia a meno di 100 €, ma se desiderate qualcosa di livello superiore, i prezzi sono più alti.
Ecco alcune realtà che organizzano corsi internazionali:
 
Lista di corsi di fotografia
Close up expeditions www.cuephoto.com;
Ralph Paonessa photo workshop www.rpphoto.com;
Traveller’s eye photo tours www.lisldennis.info.
 
Corsi di sopravvivenza all’aperto
Potrai svolgerlo nei luoghi più suggestivi come la giungla, l’alto mare, il deserto, le montagne e l’Antartide.
Aboriginal living skills school Prescott, Arizona, USA www.alssasventures.com;
Boulder outdoor survival school (BOSS) Boulder, Colorado, USA www.boss-inc.com;
Karamat Wilderness Ways Edmont, Alberta, Canada www.karamat.com;
LTR (Learn to return) Training Systems ANchirage, Alaska, Usa ww.survivaltraining.com.
 
Altri corsi
Agopuntura cinese www.cscse.edu.cn;
Ikebana www.ohararyu.or.jp è l’arte giapponese della disposizione dei fiori;
International car racing schools www.racingschools.com;
scuola di mimo di Marcel Marceau, Parigi, Francia www.ecolemarceau.com;
scuola di batteria Taiko www.wadaikoworld.net;
scuola di massaggi Wat Pho Thai Bangkok, Thailandia;
scuola di windsurf Hood river, USA www.hoodriverwaterplay.com;
meditazione www.dhamma.org; www.kopanmonastery.com; www.yogadirectory.com.
 
 

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Davide Urso, malato interminabile di viaggi.

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